Guida · Imposte e notaio

Quanto costa davvero
il rogito?

Se stai vendendo casa, prima o poi ti troverai anche dall'altra parte: a comprarne una nuova. E lì arrivano imposte di cui quasi nessuno parla finché il notaio non te le mette davanti. Te le spiego semplici, con un calcolatore per farti un'idea prima di arrivarci.

Chi vende casa, prestissimo diventa anche chi compra: la maggior parte delle persone vende per prendere una casa nuova, più grande, più vicina a dove serve davvero. E in quel momento arriva un conto che in pochi calcolano in anticipo: le imposte dell'acquisto.

Non sono una sorpresa cattiva: sono regole chiare, sempre uguali. Il problema è che nessuno te le spiega prima. Qui sì.

Le quattro imposte, in breve

Quando compri casa in Italia, a seconda di chi te la vende, paghi una combinazione di queste imposte:

  • Imposta di registro: si paga quando compri da un privato (o da un'impresa che vende senza applicare l'IVA). È una percentuale calcolata sul valore catastale, non sul prezzo pagato.
  • IVA: si paga quando compri da un'impresa costruttrice un immobile nuovo o ristrutturato di recente. In questo caso si calcola sul prezzo, non sul valore catastale.
  • Imposta ipotecaria: un importo fisso, dovuto per la trascrizione dell'atto nei registri immobiliari.
  • Imposta catastale: un importo fisso, dovuto per l'aggiornamento dei dati catastali a tuo nome.
💡 Consiglio dell'esperto

La domanda giusta da farti non è "quanto costa la casa", ma "quanto mi costa portarla a casa". Le imposte fanno parte del budget reale quanto il prezzo d'acquisto: vanno messe in conto fin dal primo momento, non scoperte all'ultimo.

Il dettaglio delle aliquote

Aliquote ordinarie: casi più comuni
SituazioneRegistro / IVAIpotecaria + Catastale
Da privato, prima casa2% del valore catastale€ 50 + € 50
Da privato, seconda casa9% del valore catastale€ 50 + € 50
Da impresa (nuovo), prima casa4% IVA sul prezzo€ 200 + € 200
Da impresa (nuovo), seconda casa10% IVA sul prezzo€ 200 + € 200
Immobile di lusso (A1, A8, A9)da privato 9% · da impresa 22% IVAfisse

L'imposta di registro ha comunque un minimo di 1.000 €. Gli immobili di lusso (categorie catastali A1, A8, A9) non possono usufruire dell'agevolazione prima casa, e da impresa scontano l'IVA al 22%. Il calcolatore qui sotto ne tiene conto; per agevolazioni particolari (come i bonus under 36, quando attivi) verifica sempre col notaio.

Cos'è questo "valore catastale" di cui parlano tutti

È il punto che confonde di più, e vale la pena capirlo bene perché cambia tutto il calcolo. Il valore catastale non è il prezzo che paghi: è un valore, quasi sempre più basso, calcolato così:

Rendita catastale × 1,05 × coefficiente (110 se prima casa, 120 altrimenti)

La rendita catastale è un dato che trovi in visura catastale (te la fornisce il venditore o il tuo notaio). Su quel numero, non sul prezzo pattuito, si calcola l'imposta di registro. Questo è anche il motivo per cui, comprando da un privato, l'imposta finale è spesso una cifra sorprendentemente contenuta.

✅ Attenzione

Questo meccanismo vale solo per l'acquisto da privato con imposta di registro. Se compri da un'impresa con IVA, il calcolo è diverso: si applica sul prezzo di vendita, non sul valore catastale.

Prova a stimare la tua situazione

Questo strumento fa i calcoli sopra descritti automaticamente. Inserisci i dati e ottieni una stima, poi confermala sempre con il notaio prima di firmare qualsiasi cosa.

Stima indicativa basata sulle aliquote ordinarie. Non sostituisce il calcolo definitivo del notaio, che tiene conto di eventuali agevolazioni ed eccezioni specifiche.

Perché te ne parlo io

Non sono un notaio, e su questi numeri non ho l'ultima parola: la conferma esatta arriva sempre da lui. Ma quando accompagno qualcuno a vendere casa per comprarne un'altra, il budget della nuova casa (imposte comprese) fa parte della stessa conversazione. Meglio saperlo prima che scoprirlo il giorno del rogito.

Parliamo del tuo prossimo passo

Che tu stia vendendo, comprando, o entrambe le cose: ne parliamo con calma, senza impegno.

Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso sulle imposte del rogito.

Quali imposte si pagano dal notaio quando si compra casa?

Da privato: imposta di registro (2% prima casa, 9% seconda casa, sul valore catastale) più ipotecaria e catastale fisse, 50 € ciascuna. Da un'impresa per il nuovo: IVA (4% o 10%) sul prezzo, più imposte fisse da 200 € ciascuna.

Cos'è il valore catastale e perché non coincide col prezzo?

È calcolato dal Catasto, di solito molto più basso del prezzo di mercato: rendita catastale rivalutata del 5% moltiplicata per 110 (prima casa) o 120 (altri casi). L'imposta di registro si calcola su questo valore.

Quanto si risparmia con le agevolazioni prima casa?

Parecchio: il registro scende dal 9% al 2%, l'IVA dal 10% al 4%. Servono requisiti precisi, tra cui non possedere già un'altra prima casa nello stesso Comune.

Le imposte dal notaio le paga il venditore o il compratore?

Le imposte di acquisto sono a carico di chi compra. Chi vende, se paga qualcosa, paga eventualmente la plusvalenza, che quasi mai si applica su una prima casa o su un immobile ereditato.

Il calcolatore di questa pagina è preciso al centesimo?

No: è una stima basata sulle aliquote ordinarie, utile per farsi un'idea. Non considera casi particolari come immobili di lusso o agevolazioni specifiche. L'importo esatto lo conferma sempre il notaio.

Cosa succede se vendo casa mia per comprarne un'altra?

Sono due operazioni distinte: sulla vendita di norma non paghi la plusvalenza (prima casa o eredità), sull'acquisto della nuova paghi le imposte descritte qui, meglio stimarle in anticipo per il budget.

Stai vendendo per comprare la prossima casa?

Parliamone insieme: prezzo di vendita, budget d'acquisto e imposte fanno parte dello stesso ragionamento.

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